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22 apr 2010 65° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

25 APRILE 1945 – 25 APRILE 2010 = 65° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

Occorre ritornare alla memoria della nostra Costituzione per ristabilire il senso dei rapporti che legano i cittadini gli uni agli altri.

65 anniversario della liberazioneProgramma:
Giovedì 23 aprile 2010:
Ore 9.15  – Saluto del Sindaco di Cattolica e del Presidente A.N.P.I. di Cattolica
Ore 9.20 – Saluto del Presidente Provinciale A.N.P.I. Rimini Giuseppe Brolli
Ore 9.30 – Premiazione dei vincitori della 3° Edizione del Premio Arti Espressive “Mario Castelvetro”.
Maurizio Castelvetro presenterà il Premio.
Teatro della Regina di Cattolica
Ingresso libero

Domenica 25 aprile 2010:
Ore 8.30 – Raduno al Monumento ai Caduti del Mare – Porto – P.le Galluzzi
Alzabandiera e deposizione delle Corone
Ore 9.15 – Partenza Corteo per Via Porto, Via Ferri arrivo in P.le Roosevelt
Ore 9.45 – Raduno in P.le Roosevelt al Monumento alla Pace
Alzabandiera e deposizione Corone

Seguiranno gli interventi di:
Marco Tamanti, Sindaco di Cattolica
Cesare Moisè Finzi, autore e protagonista del Libro “Qualcuno si è salvato”
Elisabetta Raschi, Presidente A.N.P.I. di Cattolica, inoltre presenterà e premierà i vincitori del Concorso Arti Espressive “Mario Castelvetro”

In caso di maltempo gli interventi celebrativi si svolgeranno nella Sala del Consiglio comunale.

Ore 14.00 Aquilonata per la Pace in spiaggia con esibizione del Gruppo Aquilonisti Riminivola e del Dopolavoro Ferroviario di RiminiTutta la cittadinanza è invitata ad intervenire.
Le Associazioni e le Scuole sono invitate a partecipare con rappresentanze e gonfaloni. La celebrazione sarà accompagnata dalla Banda cittadina.

L’Amministrazione comunale
Il Comitato per le celebrazioni del XXV Aprile

02 mar 2010 7 marzo 2010: “E’ bello vivere liberi”
oltremisura2010
Domenica 7 marzo alle ore 18:00 presso il teatro Rosaspina di Montescudo, ci sarà lo spettacolo “E’ bello vivere liberi” di Marta Cuscunà ispirato alla vita di Ondina Peteani, staffetta partigiana deportata ad Auschwitz. Questo spettacolo vede il patrocinio e il sostegno della nostra associazione.
Dopo lo spettacolo seguirà un incontro con le partigiane, Prima Casotti, Neri Nera e Rita Fabbrisin.
Invitiamo a partecipare tutti numerosi all’evento.
Per maggiori informazioni, scarica il depliant della rassegna in formato PDF o JPG.
05 nov 2009 Cena della legalità – 13.11.09
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L’ANPI di Rimini aderisce alla CENA DELLA LEGALITA‘ di venerdì 13 novembre a Rimini, alle 19.30 presso il centro sociale Grottarossa.
Invitiamo i nostri associati pertanto a partecipare e diffondere l’evento.
Durante il momento di dibattito interverranno (sia a Riccione che a Rimini):

  • Calogero Parisi – presidente della Cooperativa “Lavoro e Non Solo” di Corleone che illustrerà il loro lavoro sui terreni confiscati alla mafia;
  • Maurizio Pascucci – responsabile dei campi di lavoro organizzati dall’ARCI Toscana sui terreni gestiti dalla Cooperativa;
  • alcuni volontari che hanno partecipato in questi anni ai campi (sia noi che, se riusciranno a presenziare, altri ragazzi toscani).

La serata offrirà anche spunti per un lavoro più a lungo termine riguardante il più generico tema delle infiltrazioni mafiose e sarà un momento per lanciare nuove iniziative.
Il ricavato, escluse le spese, verrà utilizzato per progetti a sostegno della cooperativa; in primis per l’allestimento di un punto vendita dei prodotti all’interno di un bene confiscato (che già la cooperativa gestisce).

Apri il volantino in formato A3 (200 Kb – jpg)

31 ago 2009 Celebrazione di Marzabotto – 04.10.09
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Per le Celebrazioni di Marzabotto, l’ANPI di Rimini sta organizzando un Pullman che raccoglie da Cattolica, Riccione, Rimini e Santarcangelo.

Anche in questo caso stiamo organizzando per il pranzo il felice gemellaggio con l’ANPI di Carpi, i dettagli di menu e costi saranno resi più avanti.

Partenza nella mattinata ritorno nel tardo pomeriggio.
Prenotazioni Daniele (partigianirimini@yahoo.it 3283380703)

31 ago 2009 Camminata a Strabatenza – 27.09.09
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Chiesa di Strabatenza

ANPI Rimini rivede l’escursione sui sentieri della libertà e ne riduce in parte il programma, causa l’assenza delle guide GAR.
Quindi domenica 27 settembre avrà luogo la camminata a Strabatenza sede del comando dell’VIII brigata Garibaldi, accompagnati da Giuseppe “PEPO” Brolli, presidente ANPI Rimini che ha combattuto in quelle zone che ci racconterà la sua esperienza.

Tutto in un solo giorno, pranzo in agriturismo del luogo. Molto probabile il gemellaggio con l’ANPI di Galeata.

Per prenotazioni: Daniele (partigianirimini@yahoo.it 3283380703)

Foto di Stefano Zangheri – tratta da Panoramio

31 ago 2009 Cena della Liberazione – 20.09.09
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Domenica 20 settembre l’ANPI Santarcangelo vi aspetta alla Cena della Liberazione, costo 15 euro menu di pesce prenotazioni e maggiori info sulla serata a Roberto Zamagna (salparadiso@libero.it 3337352748), saranno presenti le autorità e i partigiani di Santarcangelo.

07 mar 2009 Tavola rotonda: ANPI è giovani
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07 mar 2009 Presentazione al premio “Mario Castelvetro”

La giornata del 25 Aprile rappresenta per noi Italiani la storia della liberazione di un popolo.
Un popolo dominato ed oppresso per 20 anni dal Fascismo e dal feroce predominio della Germania nazista che ha sentito prepotente la necessità di affermare la propria autonomia ed indipendenza mettendo fine alle pratiche criminali di annullamento delle libertà individuali che si stavano perpetrando.

Non è stato facile procedere verso la liberazione: contro il dominio nazi-fascista furono spinti uomini di tutte le estrazioni e classi sociali accomunati  spesso da ideologie convergenti; altre volte solo dalla radicata convinzione di volere essere Liberi. La repressione contro la “resistenza”, fu sempre durissima e crudele: non dimentichiamo le stragi delle fosse Ardeatine (23 marzo 1944) e l’eccidio di Marzabotto (29 settembre 1944).
I partigiani lottarono come poterono: nelle campagne, nelle montagne,  nelle foreste, appoggiati spesso dalle popolazioni, ma a volte anche osteggiati, per timore di rappresaglie.

La data del 25 Aprile del 1945, rappresenta la liberazione dell’Italia ad opera del C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale), coordinato con le truppe alleate.

Iniziò una nuova era, segnata da un evento epocale: la stesura e l’emanazione  della nuova Costituzione  repubblicana, che entrò in vigore il 1° gennaio 1948, con una matrice fondamentale: l’antifascismo; la preminenza delle istanze sociali di eguaglianza e democrazia; la pace e la libertà, quale unica condizione per poter vivere in un Paese civile.
Pochi anni prima, nel 1945, a conclusione della seconda guerra mondiale , era stata redatta un’altra carta fondamentale per la libertà delle Nazioni e cioè lo Statuto dell’ONU (Organizzazione Nazioni Unite), che doveva rappresentare la massima assise dei popoli e delle nazioni, grandi o piccole che fossero; assicurare la pratica della tolleranza, della sicurezza, dell’uguaglianza reciproca ed un baluardo contro le aggressioni esterne.
I principi ispiratori delle due carte sopra menzionate sono stati spesso disattesi: assistiamo anche oggi a preoccupanti fenomeni di belligeranza; di ingerenze nelle relazioni internazionali, di aggressioni ed imposizioni da parte di Nazioni più potenti militarmente ed economicamente, nei confronti di nazioni più deboli.

Riteniamo, dunque, che sia di fondamentale importanza, soprattutto per le giovani generazioni, studiare e riflettere attentamente sul periodo storico che ci ha preceduti, che appare lontano nel tempo, ma che in realtà è vivo ed attuale.

La nostra Costituzione ha compiuto quest’anno 60 anni: riteniamo che ancor oggi assolva egregiamente il suo compito di monito nei riguardi  della guerra e di incentivo a promuovere azioni nei confronti della pace. Tuttavia  non possiamo dimenticare che alla base del suo radicamento, ci sono state vite
umane che si sono spese e sacrificate per l’affermazione dei principi  inviolabili che ne costituiscono il fondamento; e che la Resistenza  ha rappresentato una forma di lotta a partecipazione popolare, spesso anche violenta, per l’affermazione dei principi fondanti enunciati.

Il premio alla memoria di Mario Castelvetro assume allora non solo il significato di celebrare la memoria di un partigiano che ha affiancato all’impegno civile e politico, quello di educatore e di amministratore della propria città, ma anche quello di radicare nei giovani i valori che emergono dal suo operato, che appare inscindibilmente legato ai valori primari della Costituzione e della Resistenza italiana.

Titolo del tema a concorso è l’art.21 della Carta europea dei Diritti e l’art. 11 della nostra Costituzione:
” Lo studente rileggendo l’articolo 21 della Carta Europea dei Diritti     (7 dicembre 2000) e l’articolo 3 della Carta Costituzionale Italiana   (1 gennaio 1948) rifletta sui principi ispiratori delle due Carte ed esprima attraverso quali strumenti una società solidale debba garantire a ciascuno di vivere con dignità la propria vita.

Articolo 21
Non discriminazione
1.“È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali.”
Costituzione Italiana

Articolo 3
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Leggi il regolamento del Premio “Mario Castelvetro”