L’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di Cattolica (RN) organizza annualmente il Premio Arti Espressive “Mario Castelvetro” rivolto agli studenti delle Classi quinte delle Scuole elementari e delle Classi prime, seconde e terze medie delle Scuole secondarie attive sul territorio romagnolo e marchigiano, statali e parificate.Il Premio è intitolato alla figura di Mario Castelvetro (1921/2007), insegnante, partigiano, politico. Esso nasce e si sviluppa per essere uno strumento extra-scolastico integrativo nell’insegnamento didattico, con l’obbiettivo di stimolare e motivare lo svolgimento di un percorso di approfondimento storico e di educazione civica sui temi della democrazia, della solidarietà, della conoscenza critica in tutti i suoi aspetti, dei principi civici ed etici della società italiana, con particolare riferimento ai temi legati alla Resistenza ed alla Costituzione Italiana: il tutto interpretato attraverso i mezzi dell’espressione artistica.
A questi significati ed obiettivi, l’esperienza svolta dal Premio aggiunge un’occasione straordinaria di scoperta di sé, di sperimentazione delle proprie capacità di autonomia, di esperienza di un tempo globale e continuo di vita associata.
La partecipazione al Premio prevede la produzione con tecniche libere di un’opera creativa letteraria, grafica o multimediale avente a soggetto un tema indicato dal Comitato organizzatore.
Il tema su cui verte il premio viene indicato ogni anno su indicazione del Comitato Direttivo A.N.P.I. di Cattolica e su suggerimento delle Scuole di riferimento.
Tra tutti i lavori pervenuti sono selezionati tre opere da parte di un Giuria specializzata – a cui si aggiunge un Premio Speciale – che vengono premiate in occasione della ricorrenza della festa della Liberazione (25 aprile) ed esposte pubblicamente unitamente alle altre partecipanti. —–
TEMA
—– Una delle frasi più note di Carlo Cattaneo, uno dei padri dello Stato italiano del quale nel 2011 si celebra il 150° anniversario della fondazione, afferma che “ l’istruzione è la più valida difesa della libertà”. Per Cattaneo la capacità di sviluppo del pensiero che nasce dall’istruzione è strettamente legata all’idea che i cittadini di una nazione, rappresentati dallo Stato, attraverso l’istruzione acquisiscano i mezzi per tenere pacificamente nelle proprie mani le leve del potere.
Quando Cattaneo afferma che “il governo delle nazioni incivilite deve essere una gran tutela accoppiata ad una grande educazione” (ove per ‘tutela‘ intende pace, equità e sicurezza mediante buone leggi, un’equa amministrazione ed un potente ordinamento) ribadisce il ruolo di primo piano che assegna all’istruzione ai fini del buon governo.
Lo Stato che non sostenga l’istruzione tende ad una forma di esercizio del potere basato sull’”inesorabile assolutismo della spada”.Lo Stato, come organizzazione civilizzata degli uomini, cessa di reggersi grazie alla forza ed all’arbitrio solo quando permette lo sviluppo delle intelligenze e della volontà del popolo.L’istruzione “in ogni guisa sollecitata e promossa” è come una luce che squarcia le tenebre, e l’insieme di tutti i cittadini così illuminati è il più forte antidoto contro ogni forma di autoritarismo.
La Costituzione italiana ha raccolto la lezione risorgimentale di Cattaneo, considerando l’istruzione “aperta a tutti” un diritto ma allo stesso tempo un dovere, in quanto elemento di sviluppo ma anche di difesa a tutela della società democratica.
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AGGIORNAMENTO
La premiazione pubblica avverrà MERCOLEDI 20 APRILE anzichè giovedi 21.
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Etichetta (fronte) facoltativa
Etichetta (retro) e scheda da allegare all’opera
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INFORMAZIONI
Elisabetta Raschi (presidente ANPI Cattolica)
Telefono: 339-3283261
e-mail: premiomariocastelvetro@gmail.com













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Difficoltà: Media