Archive for the Category ◊ Cattolica ◊

06 nov 2011 Contro la PdL n. 3442/2011 presentata dall’On. Fontana
 |  Category: Archivio, Cattolica  | Leave a Comment

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CATTOLICA A SOSTEGNO DELL’ANPI CONTRO LA PROPOSTA DI LEGGE N. 3442/2011 PRESENTATA DALL’ON. GREGORIO FONTANA

(Comunicato) L’ANPI Sezione di Cattolica-Valconca , riconoscendo e condividendo i principi di democrazia e libertà sanciti dalla Costituzione Italiana quali fondamentali valori della Repubblica Italiana, forgiati nel corso  dalla lotta di Liberazione nazionale

INFORMA che la Commissione Difesa della Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge n. 3442/2011 avente per oggetto “Disposizioni per le associazioni di interesse delle forze armate” che, motivata dalla necessità di dotare le Associazioni combattentistiche di personalità giuridica, prevede il riconoscimento di tutte le organizzazioni italiane di ex-belligeranti.

CONSIDERATO CHE tale proposta di legge apre di fatto al riconoscimento ed al finanziamento delle Associazioni costituite dagli ex-combattenti della Repubblica Sociale Italiana e da coloro che a quei valori si ispirano (incluse quindi le SS italiane!), esprimendo una volontà di riconoscimento delle stesse divenuta palese con la bocciatura degli emendamenti dell’opposizione che proponevano correzioni del testo affinché fosse evitata tale inaccettabile previsione

E CHE l’approvazione in Commissione di questa proposta di legge (che dovrà essere discussa dall’Assemblea della Camera dei Deputati) seguiva di poche settimane la presentazione al Senato di un disegno di legge per l’abrogazione della XII Disposizione Transitoria della Costituzione che vieta la riorganizzazione di Associazioni che svolgano attività volte alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del Partito fascista

PREOCCUPATO sia per le ricorrenti iniziative in sede legislativa di rivalutazione di quelle Forze armate diretta emanazione del partito fascista, agli ordini dell’occupante nazista, sia per il tentativo di equiparazione delle stesse con le forze armate antagoniste che, combattendo dalla parte del legittimo Governo italiano, lottarono contro il nazifascismo per l’affermazione della democrazia nel nostro Paese e nel mondo

RICORDATO INOLTRE il dramma e le sofferenze inflitte dalla guerra voluta dai nazifascisti nella intera Provincia di Rimini, i militari I.M.I. che rifiutarono – preferendo la detenzione – di appartenere all’esercito della R.S.I., le migliaia di Caduti durante lotta di Liberazione  sul territorio nazionale, commemorati annualmente nelle celebrazioni delle comunità cittadine di tutto il territorio nazionale

RIBADITA INFINE la necessità di mantenere sempre viva la memoria dei valori fondativi della Resistenza e della Costituzione antifascista da parte dei cittadini e delle Istituzioni, quale monito e patrimonio comune di ideali per la convivenza democratica e le libertà dei cittadini

ESPRIME la propria contrarietà e condanna verso la proposta di legge n. 3442 così come appare formulata, in quanto parte di una serie di recenti iniziative legislative che esprimono la volontà di legittimare il riconoscimento da parte dello Stato italiano delle forze appartenenti alla R.S.I. : ciò nel rispetto dello spirito democratico, repubblicano e antifascista della Carta Costituzionale, e dello stesso Art. XII delle “Disposizioni transitorie e finali”

CHIEDE al Sindaco ed  al Consiglio Comunale di Cattolica di sostenere l’ANPI approvando uno specifico Ordine del giorno da inviare alla Presidenza della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei Deputati, dandone notizia all’opinione pubblica.

Il gruppo consigliare di maggioranza, in appoggio all’ANPI, ha inserito nell’Ordine del giorno del Consiglio comunale indetto per lunedi 7 novembre 2011 (ore 20:30) il punto n. 7 che recita: “Ordine del giorno a sostegno dell’ANPI contro la proposta di legge n. 3442/2011 presentata dall’On. Gregorio Fontana”

Il disegno di Legge n. 3442/2011

Comunicato ANPI (Sezione Cattolica e Valconca)

09 feb 2011 4ª Edizione PREMIO ARTI ESPRESSIVE “MARIO CASTELVETRO” (2011)
 |  Category: Archivio, Cattolica, Eventi, Scuole  | Leave a Comment
—–
Premio Arti espressive "Mario Castelvetro"
L’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di Cattolica (RN) organizza annualmente il Premio Arti Espressive “Mario Castelvetro” rivolto agli studenti delle Classi quinte delle Scuole elementari e delle Classi prime, seconde e terze medie delle Scuole secondarie attive sul territorio romagnolo e marchigiano, statali e parificate.
Il Premio è intitolato alla figura di Mario Castelvetro (1921/2007), insegnante, partigiano, politico. Esso nasce e si sviluppa per essere uno strumento extra-scolastico integrativo nell’insegnamento didattico, con l’obbiettivo di stimolare e motivare lo svolgimento di un percorso di approfondimento storico e di educazione civica sui temi della democrazia, della solidarietà, della conoscenza critica in tutti i suoi aspetti, dei principi civici ed etici della società italiana, con particolare riferimento ai temi legati alla Resistenza ed alla Costituzione Italiana: il tutto interpretato attraverso i mezzi dell’espressione artistica.
A questi significati ed obiettivi, l’esperienza svolta dal Premio aggiunge un’occasione straordinaria di scoperta di sé, di sperimentazione delle proprie capacità di autonomia, di esperienza di un tempo globale e continuo di vita associata.
La partecipazione al Premio prevede la produzione con tecniche libere di un’opera creativa letteraria, grafica o multimediale avente a soggetto un tema indicato dal Comitato organizzatore.
Il tema su cui verte il premio viene indicato ogni anno su indicazione del Comitato Direttivo A.N.P.I. di Cattolica e su suggerimento delle Scuole di riferimento.
Tra tutti i lavori pervenuti sono selezionati tre opere da parte di un Giuria specializzata – a cui si aggiunge un Premio Speciale – che vengono premiate in occasione della ricorrenza della festa della Liberazione (25 aprile) ed esposte pubblicamente unitamente alle altre partecipanti.
—–


TEMA


—–

Una delle frasi più note di Carlo Cattaneo, uno dei padri dello Stato italiano del quale nel 2011 si celebra il 150° anniversario della fondazione, afferma che “ l’istruzione è la più valida difesa della libertà”. Per Cattaneo la capacità di sviluppo del pensiero che nasce dall’istruzione è strettamente legata all’idea che i cittadini di una nazione, rappresentati dallo Stato, attraverso l’istruzione acquisiscano i mezzi per tenere pacificamente nelle proprie mani le leve del potere.

Quando Cattaneo afferma che “il governo delle nazioni incivilite deve essere una gran tutela accoppiata ad una grande educazione” (ove per ‘tutela‘ intende pace, equità e sicurezza mediante buone leggi, un’equa amministrazione ed un potente ordinamento) ribadisce il ruolo di primo piano che assegna all’istruzione ai fini del buon governo.

Lo Stato che non sostenga l’istruzione tende ad una forma di esercizio del potere basato sull’”inesorabile assolutismo della spada”.Lo Stato, come organizzazione civilizzata degli uomini, cessa di reggersi grazie alla forza ed all’arbitrio solo quando permette lo sviluppo delle intelligenze e della volontà del popolo.

L’istruzione “in ogni guisa sollecitata e promossa” è come una luce che squarcia le tenebre, e l’insieme di tutti i cittadini così illuminati è il più forte antidoto contro ogni forma di autoritarismo.

La Costituzione italiana ha raccolto la lezione risorgimentale di Cattaneo, considerando l’istruzione “aperta a tutti” un diritto ma allo stesso tempo un dovere, in quanto elemento di sviluppo ma anche di difesa a tutela della società democratica.
—–


AGGIORNAMENTO
La premiazione pubblica avverrà MERCOLEDI 20 APRILE anzichè giovedi 21.


—–

BANDO DI CONCORSO

Etichetta (fronte) facoltativa

Etichetta (retro) e scheda da allegare all’opera

—–


INFORMAZIONI

Elisabetta Raschi (presidente ANPI Cattolica)
Telefono: 339-3283261
e-mail: premiomariocastelvetro@gmail.com

22 apr 2010 65° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

25 APRILE 1945 – 25 APRILE 2010 = 65° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

Occorre ritornare alla memoria della nostra Costituzione per ristabilire il senso dei rapporti che legano i cittadini gli uni agli altri.

65 anniversario della liberazioneProgramma:
Giovedì 23 aprile 2010:
Ore 9.15  – Saluto del Sindaco di Cattolica e del Presidente A.N.P.I. di Cattolica
Ore 9.20 – Saluto del Presidente Provinciale A.N.P.I. Rimini Giuseppe Brolli
Ore 9.30 – Premiazione dei vincitori della 3° Edizione del Premio Arti Espressive “Mario Castelvetro”.
Maurizio Castelvetro presenterà il Premio.
Teatro della Regina di Cattolica
Ingresso libero

Domenica 25 aprile 2010:
Ore 8.30 – Raduno al Monumento ai Caduti del Mare – Porto – P.le Galluzzi
Alzabandiera e deposizione delle Corone
Ore 9.15 – Partenza Corteo per Via Porto, Via Ferri arrivo in P.le Roosevelt
Ore 9.45 – Raduno in P.le Roosevelt al Monumento alla Pace
Alzabandiera e deposizione Corone

Seguiranno gli interventi di:
Marco Tamanti, Sindaco di Cattolica
Cesare Moisè Finzi, autore e protagonista del Libro “Qualcuno si è salvato”
Elisabetta Raschi, Presidente A.N.P.I. di Cattolica, inoltre presenterà e premierà i vincitori del Concorso Arti Espressive “Mario Castelvetro”

In caso di maltempo gli interventi celebrativi si svolgeranno nella Sala del Consiglio comunale.

Ore 14.00 Aquilonata per la Pace in spiaggia con esibizione del Gruppo Aquilonisti Riminivola e del Dopolavoro Ferroviario di RiminiTutta la cittadinanza è invitata ad intervenire.
Le Associazioni e le Scuole sono invitate a partecipare con rappresentanze e gonfaloni. La celebrazione sarà accompagnata dalla Banda cittadina.

L’Amministrazione comunale
Il Comitato per le celebrazioni del XXV Aprile

30 ott 2009 PREMIO ARTI ESPRESSIVE “MARIO CASTELVETRO” 2009/2010
 |  Category: Cattolica, Eventi, Scuole, Valconca  | Leave a Comment

PRESENTAZIONE

3° EDIZIONE
PREMIO ARTI ESPRESSIVE “MARIO CASTELVETRO” 2009/2010

Ai docenti delle classi 5° elementare e delle classi 1°/2°/3° media.
Per il terzo anno consecutivo il direttivo A.N.P.I. di Cattolica e Valconca è lieto di presentarvi il “Premio Arti Espressive Mario Castelvetro.”
Il Premio nasce e si sviluppa per essere un valido strumento didattico per svolgere un percorso storico e civico alternativo, infatti decentra almeno in parte la sua logistica rispetto all’aula scolastica, ponendo gli alunni a contatto diretto con le realtà storiche e culturali che dovranno divenire oggetto di studio.
Durante l’anno scolastico si alterneranno uscite didattiche nei luoghi che sono diventati, oggi, il simbolo della Resistenza, a lezioni dove i protagonisti di quel periodo storico narreranno “spezzoni” di vita vissuta per poi arrivare a conclusione del ciclo nelle giornate del 23 e 25 aprile, dove una giuria di esperti, presenterà e premierà le opere artistico/espressive, preventivamente consegnate, che le classi avranno prodotto sulla base di un tema comune.
I partecipanti sia alunni che insegnanti saranno impegnati in esperienze di osservazioni, visite, introspezioni, analisi critiche e confronti che renderanno possibile la produzione di materiale originale e ricche rielaborazioni che potranno essere realizzate con qualsiasi tecnica creativa purchè collettiva.
A questi significati ed obiettivi, l’esperienza, fino ad ora, svolta dal Premio aggiunge un’occasione straordinaria di scoperta di sé, di sperimentazione delle proprie capacità di autonomia, di esperienza di un tempo globale e continuo di vita associata.
L’iniziativa prevede la partecipazione di scuole provenienti dai Comuni facenti parte di tutto il territorio della Valconca e non.
Il nuovo tema da sviluppare per l’anno 2009/2010 sarà il seguente:
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.» (Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)
Lo studente dopo aver letto e compreso l’articolo della Costituzione provi ad esprimere se nella società d’oggi l’uomo è veramente libero di esprimere le proprie idee e pensieri? Cosa potrebbe individuare come cause principali della “schiavitù” dell’uomo contemporaneo? Quale significato darebbe all’espressione “essere liberi” ed in che rapporto secondo lui stanno libertà, diritti e doveri?

NOTA BENE
TUTTE LE CLASSI CHE PARTECIPERANNO AL PREMIO SONO OBBLIGATE POI A PARTECIPARE ALLA PRESENTAZIONE E PREMIAZIONE DELLE OPERE.
IL GIORNO 23 APRILE 2010 AVVERRA’ LA PRESENTAZIONE E PREMIAZIONE DELLE OPERE PARTECIPANTI AL PREMIO. I DOCENTI DOVRANNO PROVVEDERE AUTONOMAMENTE ALLA PRENOTAZIONE ED EVENTUALE PAGAMENTO DEL MEZZO DI TRASPORTO DA/PER LA SCUOLA.

Il Direttivo ANPI Cattolica/Valconca

07 mar 2009 Lettera ai sindaci

Illustrissimo Sig. Presidente,

con la presente intendo manifestare alla Sua attenzione la profonda indignazione dei Partigiani della provincia di Rimini e di una nutrita rappresentanza di Antifascisti iscritti all’associazione in merito alla proposta di legge N. 1360, attualmente in discussione alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati. Tale ignobile disegno di legge, di cui anche Ella sarà a conoscenza, si prefigge all’articolo 2 di equiparare i repubblichini di Salò ai militari italiani, ai partigiani, ai deportati e ai combattenti per la libertà, all’articolo 3 e 6 addirittura intende conferire loro una onorificenza, l’ordine del Tricolore, con un assegno di 200 € a testa.

Contro una simile proposta, in tutto il paese è già emerso un ampio dissenso, manifestatosi attraverso numerosi e autorevoli articoli pubblicati sulla stampa nazionale, a questi si è aggiunta la netta e unanime presa di posizione di tutte le associazioni combattentistiche e partigiane, nonché delle organizzazioni di massa, come CGIL e ARCI, e di tutti i partiti politici Antifascisti, PD, IDV, PRC, PDCI, SINISTRA DEMOCRATICA.
Sulla questione si sono espressi, inoltre, con dichiarazioni significativamente ammonitrici e incisive, i presidenti emeriti Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi.

L’A.N.P.I. si è fatta subito promotrice di una campagna d’informazione e di mobilitazione che ha preso avvio da una conferenza tenutasi nel cuore di Montecitorio, nella sala del cenacolo.
Mi rivolgo a Lei, illustre Sindaco, perché voglia farsi interprete dei sentimenti di tanti cittadini, attraverso iniziative del Consiglio Comunale volte a chiedere al Presidente della Camera di intervenire per depennare quella proposta di legge.
L’Italia democratica ritiene che non sia assolutamente ammissibile assegnare ai repubblichini, responsabili di tanti efferati misfatti contro la Patria e i combattenti per la libertà, una decorazione della Repubblica Italiana che è nata proprio dalla Resistenza.
Confidando nella Sua alta sensibilità, Le invio i miei più cordiali saluti.

Rimini, 6 marzo 2009

Il Presidente del comitato
Prov. le dell’A.N.P.I. di Rimini
Vittorio Vitali