1° PREMIO
- Opera: ISTRUZIONE PER L’USO – L’ISTRUZIONE COME STRUMENTO DI LIBERTA’
Classe 1ªA Scuola media – San Giovanni in Marignano
Insegnante: Elisa Ugolini
La Giuria ritiene esemplare per chiarezza e trasparenza il percorso didattico compiuto in maniera collettiva, così come indicato nella scheda unita al lavoro.
Significativo ai fini del tema proposto è l’esempio di Iqbal Masih, il cui percorso di vita è stato visualizzato dai ragazzi, evidentemente impressionati dal confronto tra la loro vita di bambini istruiti e quella del ragazzo pakistano, piccolo lavoratore schiavizzato .
L’opera nella sua globalità manifesta freschezza creativa, chiaro indicatore dell’ampio spazio dato al modo di elaborare il messaggio lasciato agli alunni.
2° PREMIO EX-AEQUO
- Video: LA SCUOLA FASCISTA
Classe 3ªD Scuola media “E. Filippini” – Cattolica
Insegnante: Cristian Scagnetti
- Video: L’ISTRUZIONE CI RENDE LIBERI. IERI E OGGI…
Classe 3ªE Scuola media “E. Filippini” – Cattolica
Insegnante: Rosa Maria Agliata
- Opera: LA SCUOLA CHE CAMBIA
Classe 2ªA Scuola media “E. Filippini” – Cattolica
Insegnante: Cristian Scagnetti
La Giuria ha trovato apprezzabile il lavoro di indagine svolto sul tema della scuola fascista, in quanto legato al tema dell’istruzione come indottrinamento, anche in comparazione tra il passato e il presente.
La Giuria considera i tre lavori di gruppo premiati – nella loro unità – costituiscano un interessante e riuscita elaborazione del tema, ognuno caratterizzandosi per ogni singolo aspetto: il reportage-intervista, il manifesto di sintesi con confronti particolarmente significativi, il video di ricerca.
Si evidenzia come in questo lavoro – ma anche in altri – il rapporto con la tecnologia sia vissuto dai ragazzi come liberatorio in sé, identificando degli strumenti neutri (computer, Internet, lavagne interattive…) come portatori quasi automatici di libertà e democrazia: considerazione questa che meriterebbe una particolare riflessione critica, forse anche come tema per una prossima edizione del Premio.
3° PREMIO
- Opera: PAROLE IN LIBERTÁ
Classe 3ªD Scuola media “A. BROCCOLI” – Morciano di Romagna
Insegnanti: Giovanna Filanti, Claudio Colombari
La Giuria considera particolarmente riuscito e stimolante l’utilizzo dell’acrostico come mezzo di approccio concettuale.
Apprezzabile il lavoro di brainstorming (trad. lett. : tempesta di cervelli).
Si evidenzia inoltre, ritenendolo un aspetto positivo e liberatorio, come la “gabbia” di lavoro introdotta come metodo venga infine “rotta” in alcuni casi in cui l’acrostico di fatto scompare (viene inglobato nelle frasi e non ne è più l’elemento generatore) e rimane solo il libero pensiero dei ragazzi.
PREMIO SPECIALE
- Opera: DISTRUZIONE D’ISTRUZIONE
Classe 5ªA-B-C Scuola elementare “Repubblica” – Cattolica
Classe 5ªA-B Scuola elementare “Carpignola” – Cattolica
Insegnanti: Nicoletta Antonioli, Valeria Antonioli, Marina Bertoni, Petra Casadei, Mirena Ceccolini, Francesca De Nicolò, Marina Esposito, Daniela Franchini, Maria Elena Gattoni, Simonetta Iacubino, Concetta Imbriano, Marisa Mancini, Silvia Talacci, Liliana Tristari, Ermanno Scudieri, Raffaella Ugolini
Il Premio viene assegnato in riconoscimento della oggettiva qualità formale del lavoro svolto, in cui appare con evidenza il primario ruolo svolto dall’insegnante quale soggetto educatore dal punto di vista professionale, tecnico, umano e culturale.
La Giuria esprime solidarietà all’invocazione d’aiuto, enunciata anche nel titolo, lanciata dal mondo della scuola, invitandolo alla ‘resistenza’ ed a continuare a trasmettere in futuro i positivi ed universali valori e riferimenti culturali evidenziati nell’opera, sempre e comunque nella costante attenzione e rispetto delle primarie esigenze espressive degli alunni.
PREMIO SPECIALE
- Opera: L’ISTRUZIONE METTE LE ALI
Classe 3ªB Scuola media “A. BROCCOLI” – Morciano di Romagna
Insegnante: Bruna Staccoli
La Giuria apprezza il linguaggio talora sognante espresso dai ragazzi, frutto di personali elaborazioni del tema realizzate a partire dagli stimoli offerti dall’insegnante.
Appare interessante l’utilizzo combinato nel contesto di una unica opera di molteplici tecniche espressive, da quelle più manuali a quelle più tecnologiche (anche a rischio di rendere il discorso frammentario).
La Giuria desidera esprimere apprezzamento nei confronti dei lavori, premiati e non premiati, per l’impegno profuso e la sensibilità mostrata nell’affrontare il complesso tema.
Cattolica, 20 aprile 2011-04-19
I MEMBRI DELLA GIURIA:
- Raffaele Bersani
- Maurizio Castelvetro
- Mara Dei
- Augusto Gennari
- Giorgio Severi
- Valeria Belemmi












