IL CONSIGLIO COMUNALE DI CATTOLICA A SOSTEGNO DELL’ANPI CONTRO LA PROPOSTA DI LEGGE N. 3442/2011 PRESENTATA DALL’ON. GREGORIO FONTANA
(Comunicato) L’ANPI Sezione di Cattolica-Valconca , riconoscendo e condividendo i principi di democrazia e libertà sanciti dalla Costituzione Italiana quali fondamentali valori della Repubblica Italiana, forgiati nel corso dalla lotta di Liberazione nazionale
INFORMA che la Commissione Difesa della Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge n. 3442/2011 avente per oggetto “Disposizioni per le associazioni di interesse delle forze armate” che, motivata dalla necessità di dotare le Associazioni combattentistiche di personalità giuridica, prevede il riconoscimento di tutte le organizzazioni italiane di ex-belligeranti.
CONSIDERATO CHE tale proposta di legge apre di fatto al riconoscimento ed al finanziamento delle Associazioni costituite dagli ex-combattenti della Repubblica Sociale Italiana e da coloro che a quei valori si ispirano (incluse quindi le SS italiane!), esprimendo una volontà di riconoscimento delle stesse divenuta palese con la bocciatura degli emendamenti dell’opposizione che proponevano correzioni del testo affinché fosse evitata tale inaccettabile previsione
E CHE l’approvazione in Commissione di questa proposta di legge (che dovrà essere discussa dall’Assemblea della Camera dei Deputati) seguiva di poche settimane la presentazione al Senato di un disegno di legge per l’abrogazione della XII Disposizione Transitoria della Costituzione che vieta la riorganizzazione di Associazioni che svolgano attività volte alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del Partito fascista
PREOCCUPATO sia per le ricorrenti iniziative in sede legislativa di rivalutazione di quelle Forze armate diretta emanazione del partito fascista, agli ordini dell’occupante nazista, sia per il tentativo di equiparazione delle stesse con le forze armate antagoniste che, combattendo dalla parte del legittimo Governo italiano, lottarono contro il nazifascismo per l’affermazione della democrazia nel nostro Paese e nel mondo
RICORDATO INOLTRE il dramma e le sofferenze inflitte dalla guerra voluta dai nazifascisti nella intera Provincia di Rimini, i militari I.M.I. che rifiutarono – preferendo la detenzione – di appartenere all’esercito della R.S.I., le migliaia di Caduti durante lotta di Liberazione sul territorio nazionale, commemorati annualmente nelle celebrazioni delle comunità cittadine di tutto il territorio nazionale
RIBADITA INFINE la necessità di mantenere sempre viva la memoria dei valori fondativi della Resistenza e della Costituzione antifascista da parte dei cittadini e delle Istituzioni, quale monito e patrimonio comune di ideali per la convivenza democratica e le libertà dei cittadini
ESPRIME la propria contrarietà e condanna verso la proposta di legge n. 3442 così come appare formulata, in quanto parte di una serie di recenti iniziative legislative che esprimono la volontà di legittimare il riconoscimento da parte dello Stato italiano delle forze appartenenti alla R.S.I. : ciò nel rispetto dello spirito democratico, repubblicano e antifascista della Carta Costituzionale, e dello stesso Art. XII delle “Disposizioni transitorie e finali”
CHIEDE al Sindaco ed al Consiglio Comunale di Cattolica di sostenere l’ANPI approvando uno specifico Ordine del giorno da inviare alla Presidenza della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei Deputati, dandone notizia all’opinione pubblica.
Il gruppo consigliare di maggioranza, in appoggio all’ANPI, ha inserito nell’Ordine del giorno del Consiglio comunale indetto per lunedi 7 novembre 2011 (ore 20:30) il punto n. 7 che recita: “Ordine del giorno a sostegno dell’ANPI contro la proposta di legge n. 3442/2011 presentata dall’On. Gregorio Fontana”













L’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di Cattolica (RN) organizza annualmente il Premio Arti Espressive “Mario Castelvetro” rivolto agli studenti delle Classi quinte delle Scuole elementari e delle Classi prime, seconde e terze medie delle Scuole secondarie attive sul territorio romagnolo e marchigiano, statali e parificate.