L’Anpi di Cattolica congiuntamente con l’Anpi di Pesaro Urbino esprimono la loro preoccupazione e condannano l’episodio di violenza e di razzismo avvenuto nella notte di Pasquetta a Cattolica, in cui due ragazzi nord africani sono stati aggrediti da un gruppo di estremisti di destra per motivi legati alla loro origine e al colore della pelle.
E’ allarmante constatare come nella provincia Rimini da qualche tempo si assista alla presenza di individui e gruppi che si rifanno esplicitamente alla ideologia neofascista e neonazista, i quali con modi e mezzi sempre provocatori compiono azioni per consolidare e giustificare la loro presenza sul territorio.
Questo ennesimo episodio di violenza non è altro che la manifestazione tangibile di quello che questi gruppi sono in realtà: un ricettacolo di ignoranza, violenza, intolleranza e razzismo.
Invitiamo i cittadini, il Sindaco, il Prefetto e tutte le Forze armate impegnate nel meticoloso compito del controllo del territorio a vigilare ed a non sottovalutare questi fenomeni che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, ma soprattutto intaccare il tessuto antifascista e democratico delle nostre ospitali città.
L’Anpi manifesta la massima solidarietà ai due ragazzi aggrediti e rinnova il plauso alle Forze dell’ordine per la cattura e l’identificazione di tre dei cinque aggressori.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CATTOLICA A SOSTEGNO DELL’ANPI CONTRO LA PROPOSTA DI LEGGE N. 3442/2011 PRESENTATA DALL’ON. GREGORIO FONTANA
(Comunicato) L’ANPI Sezione di Cattolica-Valconca , riconoscendo e condividendo i principi di democrazia e libertà sanciti dalla Costituzione Italiana quali fondamentali valori della Repubblica Italiana, forgiati nel corso dalla lotta di Liberazione nazionale
INFORMA che la Commissione Difesa della Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge n. 3442/2011 avente per oggetto “Disposizioni per le associazioni di interesse delle forze armate” che, motivata dalla necessità di dotare le Associazioni combattentistiche di personalità giuridica, prevede il riconoscimento di tutte le organizzazioni italiane di ex-belligeranti.
CONSIDERATO CHE tale proposta di legge apre di fatto al riconoscimento ed al finanziamento delle Associazioni costituite dagli ex-combattenti della Repubblica Sociale Italiana e da coloro che a quei valori si ispirano (incluse quindi le SS italiane!), esprimendo una volontà di riconoscimento delle stesse divenuta palese con la bocciatura degli emendamenti dell’opposizione che proponevano correzioni del testo affinché fosse evitata tale inaccettabile previsione
E CHE l’approvazione in Commissione di questa proposta di legge (che dovrà essere discussa dall’Assemblea della Camera dei Deputati) seguiva di poche settimane la presentazione al Senato di un disegno di legge per l’abrogazione della XII Disposizione Transitoria della Costituzione che vieta la riorganizzazione di Associazioni che svolgano attività volte alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del Partito fascista
PREOCCUPATO sia per le ricorrenti iniziative in sede legislativa di rivalutazione di quelle Forze armate diretta emanazione del partito fascista, agli ordini dell’occupante nazista, sia per il tentativo di equiparazione delle stesse con le forze armate antagoniste che, combattendo dalla parte del legittimo Governo italiano, lottarono contro il nazifascismo per l’affermazione della democrazia nel nostro Paese e nel mondo
RICORDATO INOLTRE il dramma e le sofferenze inflitte dalla guerra voluta dai nazifascisti nella intera Provincia di Rimini, i militari I.M.I. che rifiutarono – preferendo la detenzione – di appartenere all’esercito della R.S.I., le migliaia di Caduti durante lotta di Liberazione sul territorio nazionale, commemorati annualmente nelle celebrazioni delle comunità cittadine di tutto il territorio nazionale
RIBADITA INFINE la necessità di mantenere sempre viva la memoria dei valori fondativi della Resistenza e della Costituzione antifascista da parte dei cittadini e delle Istituzioni, quale monito e patrimonio comune di ideali per la convivenza democratica e le libertà dei cittadini
ESPRIME la propria contrarietà e condanna verso la proposta di legge n. 3442 così come appare formulata, in quanto parte di una serie di recenti iniziative legislative che esprimono la volontà di legittimare il riconoscimento da parte dello Stato italiano delle forze appartenenti alla R.S.I. : ciò nel rispetto dello spirito democratico, repubblicano e antifascista della Carta Costituzionale, e dello stesso Art. XII delle “Disposizioni transitorie e finali”
CHIEDE al Sindaco ed al Consiglio Comunale di Cattolica di sostenere l’ANPI approvando uno specifico Ordine del giorno da inviare alla Presidenza della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei Deputati, dandone notizia all’opinione pubblica.
Il gruppo consigliare di maggioranza, in appoggio all’ANPI, ha inserito nell’Ordine del giorno del Consiglio comunale indetto per lunedi 7 novembre 2011 (ore 20:30) il punto n. 7 che recita: “Ordine del giorno a sostegno dell’ANPI contro la proposta di legge n. 3442/2011 presentata dall’On. Gregorio Fontana”
1° PREMIO
- Opera: ISTRUZIONE PER L’USO – L’ISTRUZIONE COME STRUMENTO DI LIBERTA’
Classe 1ªA Scuola media – San Giovanni in Marignano
Insegnante: Elisa Ugolini
La Giuria ritiene esemplare per chiarezza e trasparenza il percorso didattico compiuto in maniera collettiva, così come indicato nella scheda unita al lavoro.
Significativo ai fini del tema proposto è l’esempio di Iqbal Masih, il cui percorso di vita è stato visualizzato dai ragazzi, evidentemente impressionati dal confronto tra la loro vita di bambini istruiti e quella del ragazzo pakistano, piccolo lavoratore schiavizzato .
L’opera nella sua globalità manifesta freschezza creativa, chiaro indicatore dell’ampio spazio dato al modo di elaborare il messaggio lasciato agli alunni.
2° PREMIO EX-AEQUO
- Video: LA SCUOLA FASCISTA
Classe 3ªD Scuola media “E. Filippini” – Cattolica
Insegnante: Cristian Scagnetti
- Video: L’ISTRUZIONE CI RENDE LIBERI. IERI E OGGI…
Classe 3ªE Scuola media “E. Filippini” – Cattolica
Insegnante: Rosa Maria Agliata
- Opera: LA SCUOLA CHE CAMBIA
Classe 2ªA Scuola media “E. Filippini” – Cattolica
Insegnante: Cristian Scagnetti
La Giuria ha trovato apprezzabile il lavoro di indagine svolto sul tema della scuola fascista, in quanto legato al tema dell’istruzione come indottrinamento, anche in comparazione tra il passato e il presente.
La Giuria considera i tre lavori di gruppo premiati – nella loro unità – costituiscano un interessante e riuscita elaborazione del tema, ognuno caratterizzandosi per ogni singolo aspetto: il reportage-intervista, il manifesto di sintesi con confronti particolarmente significativi, il video di ricerca.
Si evidenzia come in questo lavoro – ma anche in altri – il rapporto con la tecnologia sia vissuto dai ragazzi come liberatorio in sé, identificando degli strumenti neutri (computer, Internet, lavagne interattive…) come portatori quasi automatici di libertà e democrazia: considerazione questa che meriterebbe una particolare riflessione critica, forse anche come tema per una prossima edizione del Premio.
3° PREMIO
- Opera: PAROLE IN LIBERTÁ
Classe 3ªD Scuola media “A. BROCCOLI” – Morciano di Romagna
Insegnanti: Giovanna Filanti, Claudio Colombari
La Giuria considera particolarmente riuscito e stimolante l’utilizzo dell’acrostico come mezzo di approccio concettuale.
Apprezzabile il lavoro di brainstorming (trad. lett. : tempesta di cervelli).
Si evidenzia inoltre, ritenendolo un aspetto positivo e liberatorio, come la “gabbia” di lavoro introdotta come metodo venga infine “rotta” in alcuni casi in cui l’acrostico di fatto scompare (viene inglobato nelle frasi e non ne è più l’elemento generatore) e rimane solo il libero pensiero dei ragazzi.
PREMIO SPECIALE
- Opera: DISTRUZIONE D’ISTRUZIONE
Classe 5ªA-B-C Scuola elementare “Repubblica” – Cattolica
Classe 5ªA-B Scuola elementare “Carpignola” – Cattolica
Insegnanti: Nicoletta Antonioli, Valeria Antonioli, Marina Bertoni, Petra Casadei, Mirena Ceccolini, Francesca De Nicolò, Marina Esposito, Daniela Franchini, Maria Elena Gattoni, Simonetta Iacubino, Concetta Imbriano, Marisa Mancini, Silvia Talacci, Liliana Tristari, Ermanno Scudieri, Raffaella Ugolini
Il Premio viene assegnato in riconoscimento della oggettiva qualità formale del lavoro svolto, in cui appare con evidenza il primario ruolo svolto dall’insegnante quale soggetto educatore dal punto di vista professionale, tecnico, umano e culturale.
La Giuria esprime solidarietà all’invocazione d’aiuto, enunciata anche nel titolo, lanciata dal mondo della scuola, invitandolo alla ‘resistenza’ ed a continuare a trasmettere in futuro i positivi ed universali valori e riferimenti culturali evidenziati nell’opera, sempre e comunque nella costante attenzione e rispetto delle primarie esigenze espressive degli alunni.
PREMIO SPECIALE
- Opera: L’ISTRUZIONE METTE LE ALI
Classe 3ªB Scuola media “A. BROCCOLI” – Morciano di Romagna
Insegnante: Bruna Staccoli
La Giuria apprezza il linguaggio talora sognante espresso dai ragazzi, frutto di personali elaborazioni del tema realizzate a partire dagli stimoli offerti dall’insegnante.
Appare interessante l’utilizzo combinato nel contesto di una unica opera di molteplici tecniche espressive, da quelle più manuali a quelle più tecnologiche (anche a rischio di rendere il discorso frammentario).
La Giuria desidera esprimere apprezzamento nei confronti dei lavori, premiati e non premiati, per l’impegno profuso e la sensibilità mostrata nell’affrontare il complesso tema.
Cattolica, 20 aprile 2011-04-19
I MEMBRI DELLA GIURIA:
- Raffaele Bersani
- Maurizio Castelvetro
- Mara Dei
- Augusto Gennari
- Giorgio Severi
- Valeria Belemmi
DOMENICA 13 FEBBRAIO 2011
Centro Sociale Giovannini-Vici
Via Torconca CATTOLICA
Dalle ore 10:00 alle ore 12:00
LA NUOVA STAGIONE DELL’ANPI
Più forza all’antifascismo, più futuro per la democrazia
Ordine del giorno:
• Saluto da parte del Presidente uscente Elisabetta Raschi
• Saluto da parte del rappresentante del Direttivo Provinciale di Rimini
• Relazione quinquennale del Presidente della Sezione e presentazione dei documenti congressuali
• Discussione dei documenti congressuali
• Votazione sui documenti congressuali
• Elezione presidente ANPI della Sezione Cattolica e Valconca
• Elezione del Comitato Direttivo comunale e del collegio dei revisori dei conti
• Elezione del delegato al Congresso Provinciale
A seguire dalle ore 12:00 alle ore 13:30
PRANZO DELLA RESISTENZA
Polenta e salsiccia – formaggio – insalata – piadina – dolce – vino ed acqua
(€ 15,00 - prenotare al 320/4846949)
I documenti congressuali sono disponibili presso la sede ANPI (via XXIV Maggio, sotto la sede dei vigili urbani di Cattolica) ogni sabato mattina (dal 2 Febbraio al 12 Febbraio 2011) dalle ore 9:00 alle ore 10:30 o oppure possono essere scaricati qui.
Il particolare difficile momento storico che la nazione sta attraversando, richiede il concorso di tutti i cittadini per la difesa delle istituzioni e dello spirito repubblicano originato dalla lotta di Liberazione del paese.
Il prossimo Congresso sarà una di queste occasioni di forte impegno civile e per questa ragione raccomandiamo una grande e sentita partecipazione.
SCARICA L’INVITO E PARTECIPA ANCHE TU
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Al termine dei lavori sono risultati nominati i seguenti membri del Comitato direttivo:
- Elisabetta Raschi (presidente)
- Maurizio Castelvetro (vicepresidente)
- Gianfranco De Nicolò (tesoriere)
- Alberto Prioli
- Tiziano Tonti
- Giuseppina Tura
- Giovanna Ubalducci
L’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di Cattolica (RN) organizza annualmente il Premio Arti Espressive “Mario Castelvetro” rivolto agli studenti delle Classi quinte delle Scuole elementari e delle Classi prime, seconde e terze medie delle Scuole secondarie attive sul territorio romagnolo e marchigiano, statali e parificate.Il Premio è intitolato alla figura di Mario Castelvetro (1921/2007), insegnante, partigiano, politico. Esso nasce e si sviluppa per essere uno strumento extra-scolastico integrativo nell’insegnamento didattico, con l’obbiettivo di stimolare e motivare lo svolgimento di un percorso di approfondimento storico e di educazione civica sui temi della democrazia, della solidarietà, della conoscenza critica in tutti i suoi aspetti, dei principi civici ed etici della società italiana, con particolare riferimento ai temi legati alla Resistenza ed alla Costituzione Italiana: il tutto interpretato attraverso i mezzi dell’espressione artistica.
A questi significati ed obiettivi, l’esperienza svolta dal Premio aggiunge un’occasione straordinaria di scoperta di sé, di sperimentazione delle proprie capacità di autonomia, di esperienza di un tempo globale e continuo di vita associata.
La partecipazione al Premio prevede la produzione con tecniche libere di un’opera creativa letteraria, grafica o multimediale avente a soggetto un tema indicato dal Comitato organizzatore.
Il tema su cui verte il premio viene indicato ogni anno su indicazione del Comitato Direttivo A.N.P.I. di Cattolica e su suggerimento delle Scuole di riferimento.
Tra tutti i lavori pervenuti sono selezionati tre opere da parte di un Giuria specializzata – a cui si aggiunge un Premio Speciale – che vengono premiate in occasione della ricorrenza della festa della Liberazione (25 aprile) ed esposte pubblicamente unitamente alle altre partecipanti. —–
TEMA
—– Una delle frasi più note di Carlo Cattaneo, uno dei padri dello Stato italiano del quale nel 2011 si celebra il 150° anniversario della fondazione, afferma che “ l’istruzione è la più valida difesa della libertà”. Per Cattaneo la capacità di sviluppo del pensiero che nasce dall’istruzione è strettamente legata all’idea che i cittadini di una nazione, rappresentati dallo Stato, attraverso l’istruzione acquisiscano i mezzi per tenere pacificamente nelle proprie mani le leve del potere.
Quando Cattaneo afferma che “il governo delle nazioni incivilite deve essere una gran tutela accoppiata ad una grande educazione” (ove per ‘tutela‘ intende pace, equità e sicurezza mediante buone leggi, un’equa amministrazione ed un potente ordinamento) ribadisce il ruolo di primo piano che assegna all’istruzione ai fini del buon governo.
Lo Stato che non sostenga l’istruzione tende ad una forma di esercizio del potere basato sull’”inesorabile assolutismo della spada”.Lo Stato, come organizzazione civilizzata degli uomini, cessa di reggersi grazie alla forza ed all’arbitrio solo quando permette lo sviluppo delle intelligenze e della volontà del popolo.L’istruzione “in ogni guisa sollecitata e promossa” è come una luce che squarcia le tenebre, e l’insieme di tutti i cittadini così illuminati è il più forte antidoto contro ogni forma di autoritarismo.
La Costituzione italiana ha raccolto la lezione risorgimentale di Cattaneo, considerando l’istruzione “aperta a tutti” un diritto ma allo stesso tempo un dovere, in quanto elemento di sviluppo ma anche di difesa a tutela della società democratica.
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AGGIORNAMENTO
La premiazione pubblica avverrà MERCOLEDI 20 APRILE anzichè giovedi 21.
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Etichetta (fronte) facoltativa
Etichetta (retro) e scheda da allegare all’opera
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INFORMAZIONI
Elisabetta Raschi (presidente ANPI Cattolica)
Telefono: 339-3283261
e-mail: premiomariocastelvetro@gmail.com
Il Comitato provinciale ANPI di Rimini chiama ad una mobilitazione diffusa a difesa della Costituzione, nata dalla Resistenza, che regge democraticamente l’Italia da oltre 60 anni.
La insistente richiesta di rigetto della Costituzione fatta dal Premier è inaccettabile: la sua recente affermazione ”Governare con le regole che impone la Costituzione è un inferno” è solo l’ultima di una lunga serie di simili prese di posizione, indicative del progetto del Presidente del Consiglio.
Per questo, aderendo all’invito, anche il Comitato ANPI di Cattolica porterà un fiore sopra ai Monumenti ai Caduti, per non dimenticare l’origine della nostra Repubblica e della nostra Costituzione.
Un gesto semplice e simbolico, ma estremamente convinto, per ricordare a tutti le parole di Piero Calamandrei, che “la Costituzione non è una carta morta, questo è un testamento, un testamento di centomila morti” e che i valori che sono contenuti in questo testo, oltre all’assoluta attualità, devono, per garantire a pieno il sistema democratico, superare le ambizioni dei singoli governanti.
L’ANPI fa appello a tutte le coscienze responsabili, ai Partiti, alle Istituzioni, all’Associazionismo democratico, alle Forze sindacali, agli studenti, affinché si dia luogo ad una costante civile mobilitazione unitaria per dire NO alla deriva autoritaria in corso, cui non si può più assistere inerti e divisi.
L’appuntamento è previsto per VENERDI 18 GIUGNO 2010 alle ore 19:30 davanti al Monumento ai Caduti presso il Parco della Pace di Cattolica.
Venite tutti con un fiore.
ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani)
SEZIONE DI CATTOLICA
http://www.facebook.com/event.php?eid=127394347293282&ref=mf
Roma, 11 giugno 2010
Il Ddl sulle intercettazioni, approvato ieri in Senato, è un provvedimento assolutamente inaccettabile, perché in profondo contrasto con la Costituzione della Repubblica.
L’ANPI denuncia con forza l’atteggiamento del Governo che mentre da una parte proclama la volontà di perseguire la corruzione attribuendosi, oltretutto, meriti che sono invece tutti della magistratura e delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata, dall’altra priva gli operatori della giustizia di indispensabili mezzi di indagine, ponendo, allo stesso tempo, inedite e assurde limitazioni al diritto-dovere della stampa di fare libera informazione e del cittadino di riceverla come espressamente sancito dall’art. 21 della Costituzione: “..Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”
L’ANPI rivolge inoltre un appello per una mobilitazione unitaria e civile a tutte le coscienze democratiche, ai partiti, alle forze sindacali, agli studenti, all’associazionismo. Li invita quindi a partecipare alla sua Seconda Festa Nazionale “ Italiani di Costituzione” ad Ancona, occasione importante e preziosa per lanciare un no forte, responsabile, massiccio a chi intende cancellare la democrazia dal Paese.
Raimondo Ricci
Presidente Nazionale dell’ANPI NO AL DDL SULLE INTERCETTAZIONI
programma Festa Nazionale ANPI Vi inviamo in allegato il programma della festa nazionale dell’ANPI che si
terrà ad Ancona dal 24 al 27 giugno.
Stiamo organizzando un pullman per la giornata di domenica 27 e avremmo
bisogno di sapere al più presto chi è interessato.
Inutile ricordarvi che è importante la presenza di tutti.
per informazioni Roberto 333/7352748.
ANPI Santarcangelo di R.
Sabato 5 Giugno all’interno della Festa di Grottarossa verrà inaugurato il
nuovo circolo dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, presso il
Centro Sociale Grottarossa, via della lontra, 40 Rimini.
il circolo sarà dedicato alla Banda Corbari, noto gruppo partigiano che
operò nel Forlivese tra i 1943 ed il 1945, compiendo azioni assolutamente
strabilianti e di importante rilievo militare.
Appuntamento ore 18.00, inaugurazione e aperitivo offerto dalla Grottarossa.
Non mancate
Alessandro Paolini
x info 3409140520
Ringrazio tutti voi: ragazzi, genitori, insegnanti, rappresentanti delle associazioni, delle Forze Armate, amministratori e cittadini – vi ringrazio per la vostra presenza, per aver scelto di esseri qui oggi a ricordare e celebrare avvenimenti avvenuti 65 anni fa, che ancora oggi ci riguardano anche se la maggior parte di noi, sul piano emotivo, si sente meno coinvolto perchè non ha vissuto personalmente quei momenti.
Queste mie poche righe vogliono essere la memoria e la testimonianza di una delle più tragiche pagine della storia. Sono stati anni in cui il mondo dovette assistere al più lungo e tormentato cammino, solcato e tracciato da migliaia di nomi di partigiani e staffette che; torturati, violentati e barbaramente uccisi nelle carceri, nelle isole di deportazione, nei campi di sterminio nazisti, in nome della Libertà e della Democrazia.
La loro determinazione e la loro tenacia nel perseguire tale scopo ci ha regalato una nazione nuova, ha permesso a noi, generazioni successive di vivere nella pace e nel progresso, ha riunificato l’Italia e gettato le basi per lo sviluppo della convivenza civile rappresentato dai valori fondamentali iscritti nella nostra Carta Costituzionale.
Prendere parte alla giornata della Liberazione significa riaffermare con slancio sempre attuale e perpetuo che gli ideali, che animarono la lotta di liberazione, quali: la giustizia sociale, la libertà di esprimerci, la libertà di circolare e scegliere; costituiscono e costituiranno incessantemente la base inscindibile per il vivere civile.
I partigiani caduti nella lunga lotta ci hanno lasciato non solo l’esempio della loro fedeltà a questi ideali ma anche l’insegnamento di un assoluto disinteresse sacrificando la loro giovinezza per dare a noi un domani migliore. Questo insegnamento deve e dovrà guidare ininterrottamente le nostre azioni e la nostra attività di uomini politici e non, operare con umiltà e con rettitudine non per noi bensì nell’interesse esclusivo della nostra comunità.
Questi in sostanza i valori politici, sociali e morali dell’antifascismo e della Resistenza, ideali che costituiscono la “coscienza” antifascista di noi italiani. Con essa dovranno sempre fare i conti quanti pensassero di attentare alle libertà democratiche del nostro Paese, mai permetteremo che l’Italia sia “respinta” nel passato e riviva l’amara esperienza.
Ecco perchè le nuove generazioni devono essere degni eredi per custodire la memoria lasciataci dalla generazione straordinaria dei partigiani. Ricordiamoci che un popolo senza memoria è un popolo senza futuro. Viva l’Italia, viva la Resistenza.
(Discorso tenuto dal Presidente A.N.P.I. Cattolica – Elisabetta Raschi – in occasione della celebrazione del 25 aprile presso il Comune di Cattolica)
